In questa pagina troverete il secondo racconto fantasy "Metatron".
Per leggerlo, essendo più lungo del solito, ho messo la possibilità di scaricarlo in due formati: il classico .pdf e nel formato .epub per i lettori di ebook.
Questo mio scritto, ha partecipato al IV concorso fantasy della Baffo John Potter con il patrocinio del Comune di Ferrara, ed ha ottenuto il 5° posto nei racconti e il a° posto nelle illustrazioni.
- N.B. il racconto ha un incipit definito dal bando di concorso; la scelta era scrivere un racconto con incipit o senza, io ho scelto la prima.
Limmagine è a tecnica mista: il corvo è un disegno a tempera (vincitore della copertina nel 1° concorso), il metatron e le carte da gioco sono in vettoriale, il fondo con Photoshop con cui è stato anche assemblato il disegno nelle sue varie parti
Per acquistare le antologie fantasy dei vari concorsi della Baffo John Potter, andare a: Baffo John Potter - concorsi dove troverete come acquistare i libri dei vari concorsi effettuati.
Nelle righe seguenti, un piccolo estratto del racconto.
Buona lettura!
Incipit:
"Respira e prendi fiato, in fondo è solo un gioco. Chiudi gli occhi e sogna, nonostante tutto.
Frammenti di notti insonni sono parole sulle pagine, note che si rincorrono o cuori sconosciuti. Ciò che la mente immagina a volte ci salva, a volte ci fa perdere la rotta.
Fiori, picche, quadri o cuori, quale regno servirai? Il castello cela un segreto o l'insolito bardo è un mistero? Sotto quale corona il trono sarà perduto o il destino infine troverà il suo emblema? Gioca la mano, svela la carta".
La stanza è buia, ma si percepisce la sua grandezza, c’è un odore di muffa misto a carta, a cui si aggiunge quello della cera di una candela accesa, posata su una pila di libri su un vecchio tavolo.
La luce che emana è tremolante, la fiamma si muove ad ogni sospiro dell’uomo chino su fogli di carta ingiallita, scrive in una lingua incomprensibile ai più. Un ampio mantello gli copre le spalle e la testa; solo la barba e qualche lungo capello bianco, spuntano dal tabarro. Ogni tanto si alza e sembra inghiottito dal buio che lo circonda, poi ritorna con un libro, legge alcune pagine e lo aggiunge alla pila già presente. Sulle spalle il corvo Branos(*) che lo segue ovunque e che sarà il messaggero per consegnare la carta.
Questo luogo è una enorme biblioteca, contiene il sapere di molte generazioni che si sono sedute a quel tavolo.
Per lui sarà l’ultima volta che dovrà fare una scelta; oramai, dopo tanti decenni, è arrivato il momento del suo rinnovamento; il suo successore è già pronto, tutto il suo sapere, l’esperienza e le scelte fatte in passato, sono già stati trasmessi al giovane discepolo: deve esserci sempre continuità e nulla verrà mai lasciato al caso…
Ma questa volta, e questa scelta, rimarrà solo scritta, andrà nascosta tra le migliaia di libri presenti; perché sarà diversa da tutte le altre e verranno infrante tutte le regole fin qui messe in atto e il destino non è certo.
In cuor suo sa che le conseguenze potrebbero portare alla distruzione di tutto ciò che è stato costruito in millenni di storia; ma qui il tempo non esiste più. Solo l’oggi ha peso, il futuro dipenderà da questo momento in poi.
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(*) in celtico antico: corvo.
maggio 2025