2.1. fibre animali

Lane

Definizione

Fibra tessile sottoforma di morbidi e sottilissimi peli. Cresce sul corpo delle pecore e di altri animali lanuti

Proprietà

Sostanza proteica cornea chiamata cheratina.

Composizione chimica:

  • carbonio 50%
  • Ossigeno 23%
  • Azoto 17%
  • Idrogeno 7%
  • Zolfo 3%

Termoisolante, assorbente, elastica, flessibile, ingualcibile, soffice, inifiammabile, ricca di calore e per questo è la fibra più adatta all'abbigliamento, nel quale trova il massimo impiego

Procedimento pettinatura

Con lane merine incrociate fini

APERTURA Con una macchina chiamata cardalupo viene aperta e liberata dalle impurità evidenti
LAVATURA Dispositivo a quattro va-sche con acqua calda, soda, potassa e sapone in proporzioni controllate, per la sgrassatura, poi viene asciugata attraverso camere di aria calda
CARDATURA La lana viene separata da fibra a fibra, trasformata da fiocchi e nodi in leggero e vaporoso velo, raccolta a nastro e avvolta in grossi rotoli
PETTINATURA Dopo la cardatura, viene passata attraverso una serie di macchine dette pettinatrici, hanno il compito di eliminare tutte le impurità, i grovigli, dividere le fibre troppo corte e mettere parallele le fibre più lunghe di lunghezza simile
stiro e preparazione alla filatura Viene ulteriormente assottigliato per poterlo filare. Passa per una lunga serie di stiratoi che allunga il filo delicatamente e lo as-sottiglia per ottenere uno stoppino pronto alla torsione o filatura

Cardatura

Con lane incrociate, scarti di pettinato, cascami, lane rigenerate

MISCHIA Grande varietà di lane sia per qualità, lunghezza e finezza. La lavorazione e la varietà dei filati che si possono ottenere, per bontà e costo sono molto più vaste che dei pettinati
CARBONIZZO Si ottiene con un bagno di acido solforico o cloridico molto diluito che scioglie tutte le sostanze cellulosiche senza intaccare la lana.
CARDATURA Diversamente dal procedimento pettinato, si utilizzano tre carde per ottenere un maggiore effetto di miscela delle lane. All'uscita il velo di lana, anziché avvolto su un rullo, viene disteso e passata attraverso una macchina chiamata divisore, che lo divide in tante striscioline, che poi vengono condensate, pressate e trasformate in stoppini per la filatura. Vengono omesse tutte le operazioni di pettinatura e stiro. Filatura e torcitura sono identiche

Rifinitura

CARDATURA FOLLATO Specialmente su i cardati di lana per ispessirli e renderli compatti e forti. Proprietà della lena di restringersi o infeltrirsi aggrovigliandosi
DOUBLE FACE, DOPPIA FACCIA Costituiti da tre elementi: due catene e una trama che sono i tessuti a doppia faccia in catena, oppure da due trame e una catena, tessuti a doppia faccia in trama.
GARZATURA Punte sottilissime naturali o d'acciaio, sollevano una folta peluria sulla superficie del tessuto: loden, ve-lour, flanelle, felpe, plaid e altri.


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lana pettinatura fusi arcolaio

Varietà

Lane merine

lane

Estrema finezza 12-30micron, fittissime ondulazioni o fibre piuttosto corte 5-12 cm. Originarie della Spagna (merinos), attualmanete sono diffuse in tutti i Paesi a clima temperato caldo. Impiegate per la fabbricazione dei pettinati.

Lane incrociate

Più lunghe e meno fini delle merine, ondulazioni meno fitte e più irregolari. Prodotte da razze incrociate con le merine. Fabbricazioni di cardati e minima parte di pettinati

Lane ordinarie

Dimensioni variabili, ma di solito grosse e lunghe, simili a peli. Prodotte da tutte le altre razze di pecora, impiegate per la fabbricazione di tappeti e materassi.

Lane di tosa

Mediante la tosatura delle pecore, dette anche gregge o sucide perché non hanno ancora subito il processo di lavatura dalle scorie e dal grasso. La tosatura, di regola, avviene al termine della stagione fredda e al principio della stagione calda, per non danneggiare l'animale. L'abilità dei tosatori è rilevata non solo nel non ferire l'animale, ma anche nel mantenere il vello intero, per poi poterlo suddividere nele varie parti secondo la posizion che occupava sul corpo della pecora.

Lane di concia

Ricavate dalle pecore morte, il recupero è eseguito con processi chimici. Logicamente questo tipo di lana è inferiore alla lana di tosa anche perché perdono morbidezza ed elasticità.

Lane rigenerate e meccaniche

  • Rigenerate: recuperate dalla sfilacciatura di stracci, indumenti vecchi, ritagli di sartoria.
  • Meccaniche: scarti di vario genere della lavorazione industriale.

Lane speciali, fibre nobili: Cashmere, Cammello, Vicugna

Velli o peli lanosi diversi dalla specie ovina.
MOHAIR
Capra d'Angora (Turchia), piccole ciocche leggermente ricciute, fibra molto lucente, liscia e forte, di colore bianco o bigio. Lunghezza dai 12 ai 25 cm. Finezza da 16 a 24 micron.

Originaria dell'Asia Minore, adesso è allevata in Sud Africa, Stati Uniti e altri Paesi.







le note descrittive presenti in queste pagine, sono tratte e liberamente scritte da Loretta B.©2009/2016, da il "Manuale merceologico di abbigliamento" di Mario Lorenzato - Editrice San Marco.







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