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Autore Topic: Happy Days  (Letto 1786 volte)

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Offline nuvolotta

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Happy Days
« il: Gennaio 14, 2017, 14:45:23 »


Happy Days

Happy Days ("Giorni Felici") è una situation comedy televisiva statunitense di grande popolarità e successo andata in onda in prima visione negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984 sulla rete televisiva ABC. La serie, creata da Garry Marshall, presenta una visione idealizzata della vita negli Stati Uniti d'America, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.

La serie, ambientata a Milwaukee, è imperniata sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham.

Trama

La serie narra le vicende di una famiglia borghese degli anni cinquanta e sessanta (il periodo va, presumibilmente, dal 1951 al 1962) che vive nella città di Milwaukee, nel Wisconsin. Vi viene rappresentata la vita, l'amicizia, l'amore, le feste, il cinema, la cultura, la musica, l'esilarante divertimento e lo stile di vita di quella generazione di adolescenti statunitensi che hanno vissuto il "Sogno Americano" nella luminosa e prospera epoca degli Anni '50 (e primi '60), quella stessa epoca compresa fra la fine del coinvolgimento statunitense nella Guerra di Corea e la vigilia di quello della Guerra del Vietnam. In maniera forse un po' stilizzata, viene presentato il modello dell'American Way of Life nei suoi aspetti più positivi, immerso in questa coloratissima serie imperniata sulle innumerevoli avventure di Richie, Potsie, Ralph Malph, il famigerato Fonzie, la famiglia Cunningham ed una miriade di altri personaggi che compaiono con l'avanzare della serie.
La famiglia Cunningham è composta da Howard (Tom Bosley), proprietario di un negozio di ferramenta, da sua moglie Marion (Marion Ross), casalinga, e dai figli Charles detto Chuck, Richard detto Richie (Ron Howard) e Joanie (Erin Moran). Il figlio maggiore Chuck appare sporadicamente solo durante la prima e la seconda stagione (interpretato da due diversi attori, Gavan O'Herlihy e Randolph Roberts), per poi scomparire dal cast senza spiegazioni da parte degli autori, lasciando solo i due figli minori in età adolescenziale.

Il quadro è completato dai migliori amici di Richie, Ralph Malph e Warren Webber "Potsie" (in particolar modo il secondo avrà dapprima un ruolo maggiore del primo, in quanto sarà identificato nelle prime puntate come il miglior amico di Richie e inizialmente sarà l'unico dei due a comparire nella sigla iniziale), e soprattutto da Arthur Fonzarelli, detto Fonzie (o anche The Fonz nella versione originale), meccanico rubacuori con più di un tocco alla James Dean, che all'inizio della terza stagione andrà a vivere in un piccolo appartamento ricavato sopra il garage dei Cunningham. Nato come tipico duro e delinquente giovanile anni '50 di poche parole, che avrebbe dovuto avere un ruolo marginale nel telefilm per dare un tocco di realismo maggiore, il personaggio, visto il successo che ottenne, si trasformerà ben presto quasi in un membro della famiglia Cunningham, che fa da mentore a Richie grazie alla sua maggiore esperienza, prendendo in un certo senso il ruolo del fratello maggiore Chuck. Nel corso della serie, altri personaggi intrecciano le loro storie con quelle dei protagonisti: fra i più importanti vi sono Arnold e Alfred, che si alternano come proprietari del locale frequentato dai giovani, "Arnold's", e Chachi Arcola, cugino di Fonzie che è innamorato di Joanie. Dopo la settima stagione, Richie e Ralph lasceranno la serie e faranno la loro comparsa nuovi personaggi, tra cui il principale è Roger Phillips, nipote di Marion, che va ad abitare in casa Cunningham e che prende il posto di Richie come controparte di Fonzie nello svolgimento degli episodi.

Le storie proposte da Happy Days sono in massima parte incentrate sui problemi del passaggio dall'adolescenza alla maturità, più in specifico sui rapporti con sé stessi e con l'altro sesso, affrontati comunque con leggerezza e ironia. Sia i coniugi Cunningham che Fonzie, anche se in modo diverso e alle volte opposto, sono per i personaggi più giovani gli esempi, la cui autorevolezza si basa sulla saggezza dell'esperienza.


Cast



Famiglia Cunningham



Howard Cunningham (Tom Bosley) - Il capofamiglia, proprietario di un negozio di ferramenta.
Marion Cunningham (Marion Ross) - La moglie, casalinga. È l'unico personaggio a chiamare Fonzie con il suo vero nome, Arthur.
Richard "Richie" Cunningham (Ron Howard) - Il figlio, studente. È il protagonista delle prime sette stagioni della serie. Il personaggio fu eliminato dopo che Ron Howard decise di lasciare la serie per seguire la carriera di regista. Nella trama l'uscita di scena di Richie viene giustificata con la partenza per il servizio militare.
Joanie Louise "Sottiletta" Cunningham (Erin Moran) - La figlia, chiamata "Sottiletta" ("Shortcake") da Fonzie.
Charles "Chuck" Cunningham (Gavan O'Herlihy, Randolph Roberts) - Il figlio maggiore, escluso a metà della seconda stagione senza spiegazioni.
Roger Phillips (Ted McGinley) - Nipote di Marion. Inserito nella serie dopo che Richie aveva lasciato il cast.
Flip Phillips (Billy Warlock) - Fratello di Roger. Appare solo nella decima stagione.
Krystal "K.C." Cunningham (Crystal Bernard) - Nipote di Howard. Appare solo nella decima stagione.

Altri personaggi ricorrenti 


Arthur Herbert "Fonzie" Fonzarelli(Henry Winkler) - Inizialmente personaggio minore, divenne enormemente popolare e assunse presto il ruolo di punto focale della serie. Nella serie Fonzie diventa il miglior amico del protagonista Richie Cunningham, mettendo in ombra i personaggi di Ralph e Potsie, che avrebbero dovuto avere quel ruolo.

Warren "Potsie" Weber (Anson Williams) - Inizialmente è considerato il migliore amico di Richie di cui risulta essere più sveglio e mondano, col passare del tempo diviene sempre più imbranato e tontolone. Si scoprirà essere un ottimo cantante.

Ralph Malph (Don Most) - Amico di Richie, il pagliaccio della compagnia. Esce dalla serie perché chiamato a compiere il servizio militare.

Charles "Chachi" Arcola (Scott Baio) - Cugino di Fonzie. Nell'ultima stagione sposa Joanie.

Raymond "Spadino" Fonzarelli (Danny Butch) - Soprannominato "Spike" nell'originale, è il cugino di Fonzie che però chiama "zio" a causa della differenza d'età. Presente solo in qualche puntata prima dell'apparizione di Chachi, che in pratica lo sostituirà.

Matsuo "Arnold" Takahashi (Pat Morita) - Il primo proprietario di Arnold's. Tornò nella serie dopo che Al Molinaro l'aveva lasciata.

Alfred "Al" Delvecchio (Al Molinaro) - Secondo proprietario di Arnold's. Sposa la madre di Chachi. Ottimo cuoco, ama suonare un ukulele ma con scarsi risultati.

Marsha Simms (Beatrice Colen) - La cameriera di Arnold's nelle prime due stagioni.

Jenny Piccalo (Cathy Silvers) - La migliore amica di Joanie. Spesso menzionata ma mai apparsa nelle prime sette stagioni. Entra come personaggio a partire dall'ottava stagione.

Mickie Malph (Mike Monahan, Alan Oppenheimer, Jack Dodson) - Il padre di Ralph. Nella prima stagione il suo nome era Harry ed era proprietario di un negozio di abiti per signora. Dalla terza stagione il nome cambia in Mickie, di professione ottico optometrista.

Bill Downey (Jack Baker) - Il batterista del complesso formato da Richie, Potsie e Ralph. Verrà sostituito da Chachi.

Lori Beth Allen (Lynda Goodfriend) - Fidanzata e poi moglie di Richie.

Luisa Arcola (Ellen Travolta) - Madre di Chachi Arcola. Nelle ultime stagioni della serie sposa Alfred Delvecchio.

Gloria (Linda Purl) - Ragazza di Richie in alcuni episodi della seconda stagione.

Pinky Tuscadero (Roz Kelly) - La prima fidanzata regolare di Fonzie, compare durante la quarta stagione.

Leather Tuscadero (Suzi Quatro) - Sorella di Pinky, musicista e con precedenti giovanili.

Ashley Pfister (Linda Purl) - Madre divorziata che, per una stagione, la decima, è la ragazza fissa di Fonzie.

Heather Pfister (Heather O'Rourke) - La figlia di Ashley Pfister. Ha partecipato solo alla decima stagione.

Nonna Nussbaum (Lillian Bronson, Frances Bay) - La nonna di Fonzie e Chachi.

Danny Fonzarelli (Danny Ponce) - Adottato come figlio da Fonzie nell'ultima stagione.

Colonna sonora

Nel corso della serie e degli episodi si possono ascoltare molte canzoni originali degli anni cinquanta e '60. Ecco una lista, in ordine cronologico di introduzione:

Rock Around the Clock (Bill Haley & The Comets) 1954
Splish Splash (Bobby Darin) 1958
Hound Dog (Elvis Presley) 1956
How High the Moon (Les Paul & Mary Ford) 1951
All Shook Up (Elvis Presley) 1957
Sh-Boom (The Crew-Cuts) 1954
Pretend (Nat King Cole) 1953
The Great Pretender (The Platters) 1955
Perfidia (The Ventures) 1960
See you later, Alligater (Bill Haley & The Comets) 1956
The White Cloud that cried (Johnnie Ray) 1951
Sixteen Tons (Tennessee Ernie Ford) 1955
Cry (Johnnie Ray) 1951
Wheel of Fortune (Kay Starr) 1952
Bye Bye Love (The Everly Brothers) 1957
Rock and Roll Waltz (Kay Starr) 1956
Lipstick On Your Collar (Connie Francis) 1958
Bird Dog (The Everly Brothers) 1957
Tequila (The Champs) 1958
Mona Lisa (Nat King Cole) 1950
Yakety Yak (The Coasters) 1958
Que Sera, Sera - Whatever Will Be, Will Be (Doris Day) 1956
Love Me Tender (Elvis Presley) 1956
Earth Angel (The Penguins) 1954
Wake Up Little Susie (The Everly Brothers) 1958
You Send Me (Sam Cooke) 1957
Blueberry Hill (Fats Domino) 1956
I'm Walking (Fats Domino) 1957
My Prayer (The Platters) 1956
Little Darling (The Diamonds) 1957
Who's Sorry Now (Connie Francis) 1958
All I have to do is Dream (The Everly Brothers) 1958
Young Blood (The Coasters) 1957
Put Your Head On My Shoulder (Paul Anka) 1959
Personality (Lloyd Price) 1959
Tequila (The Champs) 1958
You're Sixteen (Frankie Avalon) 1959
Venus (Frankie Avalon) 1959
Lollipop (The Chordettes) 1958
Bo Diddley (Bo Diddley) 1955

Le canzoni originali non appartenenti agli anni in cui è ambientato Happy Days, ma composte negli anni '70 per la serie:

Happy Days (Charles Fox) 1974 - Sigla originale di Happy Days
Deeply (Anson Williams) 1977 - Nell'episodio "Alla Festa Senza Fonzie (Prima Parte)", della quarta stagione

La serie originaria e gli spin-off

Love, American Style

Happy Days può essere considerato una sorta di spin-off in quanto i personaggi principali erano stati i protagonisti di una puntata della serie antologica Love, American Style della Hanna-Barbera, andata in onda anche in Italia prima sulla Rai e poi su circuiti privati.

In realtà, nel 1971 fu realizzato un pilot dal titolo New Family in Town che però non diede origine ad una serie e fu riciclato come episodio di Love, American Style con il titolo Love and the Happy Days. Esso aveva già tra gli interpreti Ron Howard e Anson Williams nei loro ruoli di Richie e Potsie e Marion Ross nel ruolo di Marion Cunningham, mentre Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould, Joanie da Susan Neher e Chuck da Ric Carrott. Solo dopo qualche anno cominciò a prendere piede la moda del revival degli anni '50 e '60 negli Stati Uniti (ad esempio con musical di successo come Grease e film come American Graffiti) e Garry Marshall finalmente riuscì a produrre una serie da quell'episodio pilota.

Mork & Mindy

A sua volta Happy Days ha generato diversi spin-off, tutti prodotti da Garry Marshall come la serie originale. Il più famoso è stato Mork & Mindy (trasmesso fra il 1978 e il 1982), il primo grande successo di un allora giovanissimo Robin Williams che apparve in una puntata di Happy Days dove Richie sogna l'arrivo dell'extra-terrestre Mork. Questa puntata in Italia venne trasmessa nel 1980 quando Mork & Mindy era già popolare.

Laverne & Shirley

Abbastanza conosciuta è anche la serie Laverne & Shirley, che aveva come protagoniste Laverne De Fazio (interpretata da Penny Marshall) e Shirley Feeney (interpretata da Cindy Williams), coinquiline ed entrambe impiegate in una locale fabbrica di birra, già comparse in alcuni episodi di Happy Days come conquiste di Richie e di Fonzie. La serie aveva la stessa ambientazione di Happy Days cioè stessi anni e stessa città, Milwaukee (almeno all'inizio, alla sesta stagione le protagoniste si trasferiscono a Burbank, California). In America ricevette un vastissimo consenso superando la serie madre negli ascolti, arrivando a durare otto stagioni (dal 1976 al 1983 negli USA), raggiungendo per due anni di seguito il primo posto negli ascolti e tanto da generare a sua volta uno spin-off (la serie animata Laverne and Shirley in the Army), mentre in Italia è andata in onda su reti locali ed è molto meno conosciuta.

Le ragazze di Blansky

Nel '77 è la volta di Le ragazze di Blansky (Blansky's Beauty), che andò in onda per una sola stagione (13 episodi trasmessi in USA nella prima metà del 1977 e in Italia l'anno dopo sul secondo canale). La Blansky del titolo è Nancy Blansky (interpretata da Nancy Walker), cugina di Howard Cunningham, proveniente da Las Vegas, che comparve in un episodio di Happy Days mandato in onda una settimana prima del lancio di Le ragazze di Blansky (naturalmente negli Stati Uniti). Nonostante questo la serie non si svolgeva negli stessi anni di Happy Days ma nel presente di allora, cioè nel '77.

Nelle serie comparivano Pat Morita e Roz Kelly negli stessi ruoli interpretati in Happy Days, cioè rispettivamente Arnold e Pinky Tuscadero: nonostante sarebbero dovuti essere passati una ventina d'anni dai tempi di Happy days i due recitavano senza trucco che li invecchiasse nella finzione scenica, quindi apparivano identici rispetto a quattro lustri prima. Compariva inoltre Eddie Mekka nel ruolo di Joey DeLuca, cugino di Carmine Ragusa, un personaggio della serie Laverne & Shirley interpretato dallo stesso Mekka.

Tra i protagonisti della serie vi erano Lynda Goodfriend e Scott Baio (rispettivamente nei ruoli di Ethel "Sunshine" Akalino e Anthony DeLuca) che dopo la fine della serie confluirono nel cast di Happy Days (rispettivamente come Lori Beth e Chachi) a partire dalla quarta stagione (1977/78).

Garry Marshall credeva molto nel progetto e provò a riproporlo l'anno dopo con una nuova serie, Attenti ai ragazzi (Who's Watching the Kids), che riproponeva praticamente la stessa trama, gli stessi personaggi principali (anche se con i nomi cambiati) e gli stessi attori di Le ragazze di Blansky. Per interpretare tale serie la Goodfriend e Baio lasciarono temporaneamente Happy Days ma ben presto vi tornarono (inizio '79) dato che essa, come già Le ragazze di Blansky, fu un insuccesso (una decina di episodi andati in onda nell'autunno del '78 negli USA).

Out of the Blue

Un altro spin-off anche se anomalo può essere considerata la serie Out of the Blue, mai giunta in Italia e andata in onda per una sola stagione di nove episodi nell'autunno del '79. Il protagonista era Random, un angelo custode in prova interpretato da Jimmy Brogan. L'anomalia consiste nel fatto che il personaggio comparve in un episodio di Happy Days ma quando Out of Blue era già trasmessa e giunta alla seconda puntata. Per questo qualche critico preferisce parlare di un crossover, mentre altri preferiscono considerarlo uno spin-off, basandosi non sulla cronologia della messa in onda ma sulle caratteristiche e il tono dell'episodio di Happy Days che ospita Random (Chachi Sells His Soul, il secondo della settima stagione) ritenuti più consoni a quello di un episodio ideato per dare origine ad uno spin-off, piuttosto che di un crossover.

Fonzie e la Happy Days Gang

Tra la settima e la decima stagione venne prodotta una serie animata con protagonisti Fonzie, Ricky e Ralph , nella serie i tre protagonisti (doppiati dai loro interpreti nella serie televisiva) affrontano un viaggio nel tempo e dovranno affrontare varie sfide per riuscire a ritornare nel 1957, anno in cui si svolge la serie. La serie fu prodotta dalla Hanna-Barbera.

Jenny e Chachi

Infine, in concomitanza con la decima stagione di Happy days andò in onda lo spin-off Jenny e Chachi (Joanie Loves Chachi in originale) che racconta della vita di coppia dei due mentre cercano di sfondare come musicisti a Chicago. Tra i protagonisti già personaggi di Happy Days in tale serie comparivano anche Louisa Arcola Delvecchio e Alfred Delvecchio, sposatisi nella serie originale. Ebbe scarso successo e fu chiusa dopo due stagioni molto brevi (una di 4 e l'altra di 13 episodi) mandate in onda nella primavera del 1982 e in quella del 1983. I protagonisti ritornarono a recitare in Happy Days nella stagione successiva (l'undicesima e ultima della serie).

Curiosità

I nomi "Richie" e "Chachi" nella versione in lingua originale vengono pronunciati rispettivamente "Rici" e "Ciaci" (ossia pronunciando 'ch' come la c di cielo). In italiano, invece, sono stati ribattezzati "Riki" e "Ciaki".

Il nome "Chuck" nell'originale pronunciato 'ciak', in italiano veniva chiamato 'ciuk'.

Fonzie era caratterizzato dal suo tipico intercalare "Ehi!" esclamato alzando il pollice e per la sua "divisa", cioè gli abiti che indossava praticamente sempre: jeans, maglietta bianca e giacca di pelle marrone (o nera). Era soprattutto attaccato alla giacca di pelle, che non abbandonava praticamente mai, neanche in spiaggia. Nonostante ciò queste due caratteristiche non compaiono subito nella serie. Il giubbotto di pelle viene indossato continuativamente a partire dalla seconda stagione mentre nella prima compare solo molto sporadicamente in pochissime scene: nella stragrande maggioranza dei casi Fonzie indossava dei giubbotti di stoffa, di diverse sfumature ma sempre chiari.

L'interprete del personaggio di Richie, Ron Howard, è divenuto in seguito uno dei più apprezzati registi e produttori degli ultimi anni; infatti ha diretto film come Splash - Una sirena a Manhattan, Cocoon, Willow, Apollo 13, A Beautiful Mind (premio Oscar come miglior regista) Cinderella Man, Il codice da Vinci, e ha prodotto la serie TV Ti presento i miei. La stranezza sta, però, che negli ultimi episodi in cui compare il personaggio da lui interpretato afferma di voler diventare regista cinematografico.

In un episodio della seconda stagione, viene esplicitamente indicato lo svolgimento delle elezioni presidenziali del 1956, mentre un episodio della sesta stagione termina con una foto datata Natale 1960. In un episodio della decima stagione, Fonzie guarda in televisione il primo incontro dei pesi massimi di pugilato tra Cassius Clay e Sonny Liston, disputato il 25 febbraio 1964, mentre nella prima parte del finale di serie Joanie e Chachi indossano delle magliette con la scritta "The Kinks – Summer 1965 Tour".

Di conseguenza, malgrado alcune piccole incongruenze nello svolgimento temporale degli eventi, si ritiene che lo svolgimento della serie parta nel 1954 e, dopo undici stagioni, finisca nel 1964.

Nel ventiduesimo episodio della quinta stagione appare un giovane Robin Williams nel ruolo dell'alieno Mork, arrivato sulla terra da un lontano pianeta a bordo di un uovo volante. Il personaggio piacque così tanto che fu creata una serie apposta per lui, Mork e Mindy, andata in onda dal 1978 al 1982.

In un episodio compare il giovane Tom Hanks, nel ruolo di un karateka che vuole vendicarsi su Fonzie per averlo spinto giù dall'altalena in terza elementare.

Il locale frequentato dai ragazzi nel primo episodio della prima stagione non si chiamava "Arnold" ma "Arthur".

Louisa Arcola, madre di Chachi che nel corso del serial sposa Alfred Delvecchio, è interpretata da Ellen Travolta, sorella maggiore di John Travolta. Lo stesso ruolo interpreta nello spin-off Jenny e Chachi (Joanie Loves Chachi). Essa interpreta la madre di Scott Baio, questa volta nei panni di Charles, anche nel telefilm Baby Sitter (Charles in Charge).

Si pensa erroneamente che Happy Days nasca dal film American Graffiti (1973) di George Lucas, basato sulle stesse tematiche e ambientazioni della serie: fra i protagonisti c'era anche Harrison Ford.

La sigla della prima stagione era il noto brano Rock Around the Clock di Bill Haley.

Happy Days (letteralmente: "Giorni Felici") può appartenere quindi al filone nostalgico che mitizza il decennio 1953-1963 fra la fine della Guerra di Corea e la vigilia della Guerra del Vietnam (anche se la saga è ambientata dal 1954 al 1964) e che comprende, oltre a quello di Lucas, anche il film di John Milius Un mercoledì da leoni (1978). Non a caso è nato contemporaneamente alla capitolazione statunitense nel sud-est asiatico, quando il popolo a stelle a strisce voleva guardare indietro, a quell'America che godeva ancora della vittoria nella seconda guerra mondiale e che nonostante alcune pesanti contraddizioni (fra cui il maccartismo in apertura e l'assassinio di J. F. Kennedy in chiusura), aveva un invidiabile tenore di vita. Non ultima, fra le ragioni del successo, la musica: non solo il mitico brano di Bill Haley, ma una vasta gamma fra le innovazioni del momento (rock) e le melodie "canzonettistiche" appena precedenti.

In Italia la serie è stata doppiata senza risate di sottofondo; negli Stati Uniti, invece, le prime due stagioni, girate senza pubblico, utilizzavano le risate registrate mentre, a partire dalla terza serie, gli episodi sono stati ripresi col pubblico presente in studio, come fosse una rappresentazione teatrale, e le risate erano quindi reali. Inoltre nella serie uscita in DVD (al momento solo le prime 4 stagioni) in diversi episodi i primi secondi del girato iniziale sono in lingua originale (inglese) e sottotitolati per poi partire quasi immediatamente con il doppiaggio.

Come già accennato, in alcune puntate della prima stagione e nella prima puntata della seconda, la famiglia Cunningham, oltre a Richie e Joanie, annovera anche un terzo figlio: Chuck. Curiosamente, però, lo stesso scompare senza che gli sceneggiatori si curino di darne una spiegazione: semplicemente Chuck esce di scena, e i protagonisti della serie si comportano come se non fosse mai esistito. Questo tipo di scomparsa, utilizzata in altri serial statunitensi, ha assunto proprio il nome di Sindrome di Chuck Cunningham (Chuck Cunningham Syndrome).

Durante un episodio della quinta stagione, si vide Fonzie saltare uno squalo con gli sci nautici. Questa trovata fu considerata l'emblema dell'inizio del declino della serie. Il termine saltare lo squalo (Jumping the shark) è divenuto la metafora con la quale contrassegnare l'inversione di popolarità di una serie televisiva.

Don Most avrebbe dovuto interpretare il personaggio di Potsie Weber. Quando i produttori decisero di assegnare il ruolo di Potsie ad Anson Williams, venne creato appositamente per Most il personaggio di Ralph Malph. Nei primi episodi Don Most ossia Ralph Malph non è ancora un amico "assiduo" del gruppo, lo si vede interagire ogni tanto con poche battute. Inoltre sempre in uno dei primi episodi Ralph non possiede ancora la sua auto gialla "fuoco e fiamme" ma si ferma fuori del Drive In di Arnold's con una Ford - rossa - modello CRESTLINE, che sarà poi in un episodio successivo la stessa auto che acquisterà Richie Cunningham (ex Love Bandit prima blu poi rossa).

I Weezer omaggiano Happy Days nel loro secondo video Buddy Holly, ambientato proprio nella sitcom.

Nella canzone Gli anni degli 883, sono citati Happy Days ed un personaggio, Ralph Malph.

I Santarita Sakkascia, gruppo romano di rock demenziale, nella canzone Happy Gays rifanno la sigla della trasmissione in chiave demenziale; la canzone è contenuta nel disco Santarita Sakkascia del 1991.

Altrettanto fanno i Gem Boy, gruppo bolognese di rock demenziale, che rifanno la sigla della trasmissione in chiave demenziale col titolo Giorni felici; la canzone è contenuta nell'album "...plagèz?".

"Happy Gays" è anche il titolo di un brano dei ternani Altoforno e dei trentini The Roldeg Stones, dediti alle reinterpretazioni in chiave dialettale/demenziale.

Di "Happy Days" è stato prodotto anche un musical intitolato "Happy Days - A new musical": opera di Garry Marshall con musica e il libretto di Paul Williams e arrangiamenti di John McDaniel. Interpreti principali: Joey Sorge (Arthur Fonzarelli), Steven Booth (Richie Cunningham), John Massey (Howard Cunnigham), Cynthia Ferrer (Marion Cunningham), Whitney Bashor (Joanie Cunningham), Felicia Finley (Pinky Tuscadero), Justin Michael Duval (Potsie Webber) e James Michael Lambert (Ralph Malph). La versione italiana del musical, portato in scena dalla 'Compagnia della Rancia' è stata diretta dal regista italiano Saverio Marconi. Interpreti italiani: Riccardo Simone Berdini (Arthur Fonzarelli), Luca Giacomelli (Richie Cunningham), Giovanni Boni (Howard Cunnigham), Sabrina Marciano (Marion Cunningham), Maria Silvia Roli (Joanie Cunningham), Floriana Monici (Pinky Tuscadero), Cristian Ruiz (Potsie Webber) e Davide Nebbia (Ralph Malph).

Nella prima e nella seconda stagione, il salotto di casa Cunningham ha il suo ingresso alla sinistra dello spettatore. Dalla terza stagione in poi (e non cambierà più) la porta di ingresso si trasferisce sulla destra (accanto all'ingresso della cucina), mentre dove prima c'era la porta ci sarà il camino. Non solo ma nella prima stagione sulla destra del soggiorno si apriva prima la sala da pranzo poi a seguire la cucina, invece negli episodi più recenti, questi due elementi spariranno ma ci sarà la finestra con le scale del piano superiore, mentre la cucina sarà a fianco dell'ingresso principale (come detto sopra) dietro un bancone stile "bar" con delle persianine bianche come separé, proprio affacciato sul soggiorno accanto alla porta d'ingresso. Infine la casa dei Cunningham esiste veramente a Los Angeles ed è stata usata solo per le riprese esterne della sigla.

Automobili: l'auto usata da Ralph, in uno dei primi episodi, è la stessa che comprerà Richie come seconda auto di famiglia che nell'episodio era chiamata "Love Bandit" rossa poi fatta riveniciare in blu da Howard ed era risultata rubata. Come accennato sopra si tratta di una Ford Crestline del 1953. L'auto del signor Howard Cunningham invece è una DeSoto Suburban del 1951 mentre la moto di Fonzie è inizialmente una Harley Davidson Knucklehead del 1936 e successivamente una Triumph 500 CC Twin degli anni 50.

Il 19 agosto 2008 la città di Milwaukee ha celebrato il personaggio di "Fonzie", e gli ha dedicato una statua in bronzo con le fattezze del protagonista del telefilm. Henry Winkler era presente alla cerimonia con tutta la sua famiglia "reale" e la sua famiglia "televisiva" di Happy days.

Errori

Nel primo episodio della prima stagione, Richie parla con una ragazza a proposito di un libro, dicendo "copyright 1974" anche se la serie è ambientata negli anni '50. Tuttavia si tratta solo di un errore del doppiaggio italiano. Il copyright del libro, infatti, è del 1947.

In un episodio della terza stagione, mentre il resto della famiglia Cunningham sta uscendo di casa una sera per andare al cinema, Richie domanda dove sono diretti e Joanie risponde che stanno andando a vedere il film "Psyco", una pellicola del 1960. Quell'episodio, però, sarebbe ambientato ancora durante gli anni '50, quando il film non era ancora uscito.

Durante la puntata "Bolle di sapone", della prima stagione, Potsie, per entrare in un locale a luci rosse, mente al buttafuori dicendogli che ha 18 anni e che è nato nel 1940. Il che è errato perché la prima stagione non è ambientata nel 1958, anno in cui Potsie sarebbe diventato diciottenne, ma nel 1953, in quanto in quegli episodi si parla ancora del presidente Harry Truman, rimasto fino ad allora in carica.

Nell'episodio "Fonzie lectomia", della quinta stagione, Fonzie si deve operare alle tonsille, contraddicendo così quanto affermato dallo stesso personaggio nelle prime stagioni, quando si viene a sapere che le ha già tolte.

Nell'episodio "I problemi di Potsie", Fonzie lega con un bambino cui fa da "fratello maggiore" e quando questi compie gli anni Fonzie lo porta in una gelateria, dove un clown gli dà un cappello con scritto "happy birthday", ma solo in seguito viene a sapere da Fonzie del compleanno.

Il cane di Fonzie, Spunky, che appare nella quarta stagione, non è più della stessa razza quando poi riappare nella quinta stagione.
Nelle varie stagioni di Happy Days si possono notare alcuni elementi caratteristici di epoche successive agli anni '50 e primi '60: ad esempio, rare volte si vedono ragazze che vestono con pantaloni a zampa d'elefante (tipici degli anni '70), oppure con qualche taglio di capelli "a caschetto" della seconda metà degli anni '60.

Nei vari episodi, talvolta non ci si riesce ad orientare nel probabile anno di ambientazione dell'episodio o della stagione in questione: ogni stagione di Happy Days vede un episodio di Natale, che fa pensare, quindi, che si passi ad un anno successivo. Ma sembra che alcuni personaggi rimangano con la stessa età per diverse stagioni: ad esempio, Richie aveva 17 anni nella prima stagione e nella seconda stagione: in quest'ultima partecipa anche alle elezioni presidenziali del 1956 (perciò dovrebbe avere 17 anni nel '56). Poi, quando prenderà il diploma nella quarta stagione, ne dovrebbe avere 18. Ma nel suo discorso che terrà davanti alla platea della sua scuola, dirà che si sta avvicinando la fine degli anni '50 (presumibilmente il 1958 o il 1959).

Nelle prime due stagioni si parla, in episodi ravvicinati, di due presidenti statunitensi: Harry Truman (in carica dal 1945 al '53) e Dwight Eisenhower (dal '53 al '60). Non si comprende, dunque, in quale anno siano precisamente ambientate le varie puntate. Ecco perché la serie sarebbe ambientata ipoteticamente tra la fine della Guerra di Corea (1953) e l'invio di truppe USA nella Guerra del Vietnam (1963).

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« Ultima modifica: Gennaio 14, 2017, 22:17:03 da nuvolotta »
Chi non smanetta non impara

Offline Krilu

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Re:Happy Days
« Risposta #1 il: Gennaio 14, 2017, 17:06:41 »
Fantastico "Fonzie"   
HEI


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Offline mar

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Re:Happy Days
« Risposta #2 il: Gennaio 14, 2017, 19:31:36 »
Indimenticabili! :Amore145:
E adesso Ron Howard e' un grande regista,  Beautiful Mind è stato uno dei suoi film che ho apprezzato di piu'! :Felici81:
Un'altra serie che in qualche modo mi ricorda Happy Days è stata Friends,diverso il contesto ma stessa simpatia! Ho amato le loro storie di vita quotidiana, ancora seguo la Aniston e suoi capelli lisci mitici! :Felici13: :979: :rosa:
La pittora della Bassa che vi bacia quando passa!